domenica 30 giugno 2013

Recensione: "Winter" - Asia Greenhorn

Buongiorno e buona domenica a tutti! Come state passando il weekend? Vi state divertendo? Io ora vado a vedere i miei amici ad un torneo, spero sinceramente di divertirmi e anche di riuscire a prendere un po' di sole ;)
Come promesso, ecco a voi la recensione di un libro che eravate tutti curiosi di conoscere: Winter di Asia Greenhorn.


Titolo: Winter
Autore: Asia Greenhorn
Serie: Winter #1
Numero di pagine: 483
Anno di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Mondadori

Citazione:
"Se c'è una cosa che ho imparato è che nessuna azione che compiamo è priva di conseguenze... alcune belle, altre massacranti. Alcune ce le fanno scontare il tempo, il destino, la giustizia. Altre le paghiamo in solitudine."

Winter si è appena trasferita da Londra a Cae Mefus, una piccola cittadina nel nord del Galles, in seguito al misterioso incidente che ha costretto sua nonna in ospedale. Una nuova casa la accoglie. E una nuova famiglia, quella dei Ghiplin, il cui figlio maggiore, Gareth, non le toglie gli occhi di dosso, per ragioni che la ragazza può solo in parte intuire. Nella nuova scuola Winter incontra Rhys, un ragazzo dalla bellezza misteriosa, dal quale Gareth cerca di metterla in guardia. Ha gli occhi brillanti. Lo sguardo profondo nasconde un passato lontano. L'attrazione li travolge come un'onda, è un'energia inspiegabile e pericolosa. Mentre strane aggressioni si verificano nella contea, Winter stessa è assalita nel bosco. La verità comincia a venire a galla. Winter deve scoprire un nuovo mondo, dove antiche tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove un patto segreto protegge l'esistenza di milioni di persone. Deve scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, e sulla loro unica eredità: un ciondolo di cristallo che la protegge. Ora è costretta a scegliere. Tra Rhys, il ragazzo che ama, e la sua stessa vita, come l'ha sempre conosciuta.


Recensione


Winter è il primo libro di una serie di cui non si sa ancora molto, né da quanti libri sarà composta, né quando usciranno i prossimi - per ora è uscito solo il seguito, Silver.
Dopo aver letto la trama, mi sono incuriosita molto e ho deciso prima di metterlo in wishlist e poi di comprarlo.

Winter è il nome della protagonista, Winter Starr, una ragazzina di sedici anni che vive a Londra con la nonna Marion da quando i suoi genitori sono morti. Un giorno la nonna ha un malore ed è costretta a stare per un po' di tempo all'ospedale, quindi l'avvocato di famiglia Susan Bray decide di traferire momentaneamente Winter a Cae Mefus, piccolo paese nel Galles, dalla famiglia Chiplin. Inizialmente Winter, frustrata per questi continui spostamenti e per non poter stare accanto alla nonna, cerca di stare alla larga da questa famiglia, ma molto presto finirà col fare amicizia con i figli dei Chiplin: il piccolo Dai, l'esuberante Eleri e lo splendido Gareth. Inizia a frequentare la scuola, e i suoi occhi si incroceranno con quelli di Rhys Llewelyn, ragazzo da cui i suoi amici dicono di stare alla larga. Lui fa parte dei Nox, una specie di associazione di studenti da cui è meglio stare alla larga. Una notte, Winter viene attaccata nel bosco e da lì in poi mille segreti verranno a galla e faranno capire alla ragazza che la sua vita non è affatto come crede.

Ok, questa direi che è la mia - si può dire - breve trama del romanzo. Voglio iniziare dicendo che il libro mi è piaciuto, sono riuscita tranquillamente a divorarlo in un giorno e mezzo pur essendo un piccolo "mattoncino" di quasi 500 pagine. Una cosa che ho apprezzato molto era la brevità dei capitoli, che erano formati dalle 3 alle 6 pagine circa. Sono una persona che odia lasciare i capitoli a metà, e in questa maniera - anche se avevo sonno oppure dovevo uscire - avevo sempre la possibilità di finire il capitolo.

Winter è un romanzo molto scorrevole, che ti tiene attaccato alle pagine con la voglia di saziare sempre più la curiosità. Moltissimi segreti che vengono pian piano svelati non ti permettono di allontanarti dal libro. I luoghi sono descritti in maniera soddisfacente, mentre i personaggi sono descritti con due o tre particolari fondamentali che te li fanno immaginare senza togliere spazio all'immaginazione.


Sempre parlando dei personaggi, Winter mi è piaciuta molto. Ogni tanto era fin troppo "lagnosa" e polemica, ma dopo le cose che viene a scoprire ho iniziato anche a comprenderla. Spesso ingenua, sa anche essere molto forte e coraggiosa. Gli altri due personaggi che ho adorato sono Gareth e Rhys. Il primo è bellissimo, un po' con la facciata da duro, che però cade fin troppo facilmente per mostrare il ragazzo dolcissimo, generoso e coraggioso che in realtà è. Il secondo invece è il tipico protagonista di romanzi simili, quello bello e irraggiungibile per qualche motivo, quell'amore impossibile alla Romeo e Giulietta ma dal quale non si può stare lontani. Devo dire che con loro due mi sono trovata un po' indecisa - come con Alex e Julian della serie Delirium - e tutt'ora non so davvero per chi faccio il tifo. Aspetterò il secondo per farmi un'idea più ampia.

Quindi vi siete resi conto che questo romanzo scorrevole e intrigante mi è piaciuto molto e sinceramente consiglierei la sua lettura, però ci sono dei ma. Ho trovato un po' di cose che hanno penalizzato sia la lettura che il voto finale, e per le quali non ho potuto chiudere un occhio.

Prima di tutto, ho notato la presenza di davvero troppi personaggi secondari inutili. Troppi nomi, la maggior parte dei quali completamente inutili nella storia, rischiano di far confondere il lettore. Mi sono ritrovata parecchie volte a dover tornare indietro cercando di capire dove avevo già letto quel nome e perché era stato nominato.

Nel romanzo c'è l'utilizzo della terza persona, cosa che non è mai stata un problema. In questo libro, lo era. Molte volte nelle descrizioni di azioni o anche nell'introduzione a dei discorsi diretti, l'uso della terza persona rendeva molto ambiguo il personaggio che compiva una certa cosa o che iniziava a parlare. Troppo spesso ho dovuto rileggere una frase cercando di capire di quale dei tanti personaggi si stesse parlando, soprattutto perché il cambio dei personaggi è spesso improvviso e repentino. Magari un minuto prima stiamo parlando di Winter e Gareth a casa, e il minuto dopo si parla di Rhys alla sede dei Nox. Questa cosa credo che non possa passare inosservata.

Ultime due puntualizzazioni. Prima cosa, nel libro ho trovato alcuni riferimenti a libri già letti e conosciuti, primo tra tutti Twilight, e soprattutto moltissimi cliché, cose viste e riviste, sentite e risentite. E l'ultima cosa che mi ha lasciata un po' con l'amaro in bocca è il non sapere niente sulla natura dei vampiri. Sappiamo che sono mortali, molto veloci, si nutrono di un surrogato del sangue e altri piccoli particolari, ma non ci viene spiegato nulla di particolare su questa razza, e questa cosa mi infastidisce un po', perché sono curiosa!

Credo di essermi dilungata un po', stranamente! Comunque direi che questo libro, se chiudete un occhio su questi appunti che ho fatto, vale la pena di essere letto. Perché nonostante i cliché, alcune ambiguità e i troppi personaggi, il romanzo è piacevole e capace di tenerti incollato alle pagine, cosa che non tutti sono in grado di fare. Ed è per questo che alle mie iniziali 3 stelline decido di aggiungere mezzo punto!



Votazione:

 

 
Avete visto che finalmente sono riuscita a risolvere il problema dei mezzi punti?
Comunque passiamo alle solite domande. L'avete letto? Cosa ne pensate? Avete intenzione di leggerlo? Fatemi sapere tutti i vostri pensieri e commenti a proposito di questo romanzo :D

sabato 29 giugno 2013

Shopping Books #4


Buongiorno a tutti, SONO TORNATAAAA!!! Si, sono ufficialmente tornata più carica di prima! Ieri mattina ho fatto l'orale. Non che sia stato un grande orale, ma non mi interessa perché ora finalmente è andata. Ho tutta l'estate davanti a me e potrò dedicarmi al blog e alla lettura senza problemi!

Ma veniamo a questa puntata di Shopping Books. Il primo che ho preso, Winter di Asia Greenhorn, è un acquisto che ho fatto un pomeriggio passando davanti alla cartoleria/libreria del mio paese. Mi serviva un libro, avevo pochi soldi in tasca, e quando l'ho visto - era da un po' nella mia WL - a €10,00 l'ho comprato. A breve avrete la recensione. Il secondo è stato un acquisto di qualche giorno fa, Divergent di Veronica Roth. Era da tantissimo che volevo iniziare questa serie perché tutti ne erano davvero entusiasti, solo che non avevo soldi da spendere per un libro che costava una quindicina di euro. Poi, andando al centro commerciale, vado ovviamente a guardare i libri e lo vedo lì, con sopra l'etichetta "€8,41". Mi sono praticamente fiondata, non sono riuscita a farmelo scappare! Per quanto riguarda il terzo e ultimo libro che vi presento oggi, Il Trono di Ghiaccio di Sarah J. Maas, è arrivato proprio ieri il corriere a consegnarmelo. E' un regalo della Mondadori stessa, che sulla pagina Chrysalide di Facebook aveva indetto un contest e mi aveva gentilmente scelta come uno dei tre commenti più belli e originali. Era da un po' che lo aspettavo e ieri quando l'ho potuto tenere finalmente tra le mani è stato bellissimo! Ringrazio ancora la Mondadori :D
 

Titolo: Winter
Autore: Asia Greenhorn
Serie: Winter #1
Numero di pagine: 483
Anno di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Mondadori

Winter si è appena trasferita da Londra a Cae Mefus, una piccola cittadina nel nord del Galles, in seguito al misterioso incidente che ha costretto sua nonna in ospedale. Una nuova casa la accoglie. E una nuova famiglia, quella dei Ghiplin, il cui figlio maggiore, Gareth, non le toglie gli occhi di dosso, per ragioni che la ragazza può solo in parte intuire. Nella nuova scuola Winter incontra Rhys, un ragazzo dalla bellezza misteriosa, dal quale Gareth cerca di metterla in guardia. Ha gli occhi brillanti. Lo sguardo profondo nasconde un passato lontano. L'attrazione li travolge come un'onda, è un'energia inspiegabile e pericolosa. Mentre strane aggressioni si verificano nella contea, Winter stessa è assalita nel bosco. La verità comincia a venire a galla. Winter deve scoprire un nuovo mondo, dove antiche tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove un patto segreto protegge l'esistenza di milioni di persone. Deve scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, e sulla loro unica eredità: un ciondolo di cristallo che la protegge. Ora è costretta a scegliere. Tra Rhys, il ragazzo che ama, e la sua stessa vita, come l'ha sempre conosciuta.
 

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Serie: Divergent #1
Numero di pagine: 480
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: De Agostini

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...


Titolo: Il Trono di Ghiaccio
Autore: Sarah J. Maas
Serie: Throne of Glass #1
Numero di pagine: 461
Anno di pubblicazione: 2013
Casa editrice: Mondadori

Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...


Che ne pensate dei nuovi libri che si sono aggiunti agli altri sulle mie mensole? Quali sono stati i vostri ultimi acquisti? Dai, che sono curiosa (:

mercoledì 26 giugno 2013

WWW... Wednesdays #5

Buongiorno a tutti! Ho pensato di farvi una sorpresina e di trovare un pochino di tempo per preparare la puntata di oggi di questa rubrica. Spero apprezziate (:
Lunedì ho fatto la terza prova ed è andata meglio del previsto! Ieri sono usciti i voti degli scritti - 15 in prima prova di italiano, 11 in seconda prova di economia e 12 in terza prova - e con un bel 38 mi avvio verso l'orale! Sono felicissima, gli scritti sono andati meglio di quanto pensassi e ora parto da 58 di punteggio, quindi posso tranquillamente puntare al mio 80 (:
Ma torniamo a parlare di libri, che è quello per cui siamo qui. Ultimamente, pur dovendo studiare per gli esami, sto leggendo tantissimo, mi fiondo su un libro appena ne ho il tempo. E questo è il mio riassunto delle letture dell'ultima settimana.

 
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)
 
 

Cosa stai leggendo?
 
 
Ieri sono stata al centro commerciale e ho trovato un'offerta che non potevo perdermi: "Divergent", di Veronica Roth, a €8,41! Ovviamente l'ho comprato al volo e oggi, visto che Winter l'ho finito ieri sera, appena ho un po' di tempo lo inizio. E non vedo l'ora!

 
Cos'hai appena finito di leggere?

 
Dunque, le mie letture di questa settimana sono state molte e soprattutto varie. Ho iniziato con "Sconsacrato", di Jonathan Holt, un thriller avvincente che mi ha presa moltissimo. Sono passata quindi a "Ho cercato il tuo nome", di Nicholas Sparks. Era sulla mia mensola da un anno e questa settimana ha cominciato a fissarmi in maniera insistente, quindi l'ho dovuto leggere. Era da un sacco che non leggevo qualcosa di Sparks, e devo dire che mi è piaciuto molto immergermi nuovamente nei suoi mondi così sentimentali. Ultimo, letto in neanche un paio di giorni e finito esattamente ieri sera, è "Winter", di Asia Greenhorn, che ho da un po' in WL e ho trovato a €10,00. Anche questa lettura molto interessante, non vedo l'ora di recensirvelo.


Cosa pensi leggerai in seguito?
 
 
 
Appena finita la maturità, sono certa che riceverò un po' di soldini dai miei genitori, nonni e parenti vari. E in cosa voglio spenderli? Libri, ovviamente! Quindi ho già pensato all'ordine che farò a breve. Prima di tutto "Insurgent", di Veronica Roth, perché so che appena finirò "Divergent" vorrò subito averlo tra le mani! Poi voglio "Silver", di Asia Greenhorn, perché sono proprio curiosa di sapere come si evolveranno le cose per Winter Starr. Anche se mi infastidisce parecchio che "Silver" si trovi solamente rilegato, mentre io ho comprato "Winter" in brossura D: Un altro libro che si aggiungerà sicuramente al mio ordine è "Poison Princess" di Kresley Cole. Dopo le stupende recensioni che ho letto, non posso farmelo scappare!
 
 
E anche per oggi è tutto! Mi dispiace molto essere rimasta indietro con le recensioni, ne ho ancora tre da scrivere! Ma lasciatemi domani e venerdì mattina, e da venerdì pomeriggio mi rimetto in pari con tutto, promesso ;)
Ma torniamo alle solite domande. Che ne pensate delle mie letture? Quali sono state le vostre? Commentate :D


domenica 23 giugno 2013

AVVISO: Maturità

Buongiorno a tutti! Come state? Come proseguono le vostre letture?

Vi scrivo questo breve post per avvertirvi che sto facendo la maturità. Mercoledì ho avuto la prova di italiano e giovedì quella di economia, e mi sembra che non siano andate male.

Domani però ho la terza prova e non ho ancora studiato assolutamente niente - tradotto, oggi devo studiarmi quattro materie!!! - e venerdì, grazie al cielo, ho l'orale!

Vi volevo quindi spiegare la mia poca presenza e farvi sapere che si prolungherà fino a venerdì, quando finalmente avrò finito tutto.

Spero abbiate pazienza, da sabato tornerò più attiva di prima :D

Un bacio,
la vostra Simo.

martedì 18 giugno 2013

Recensione: "Chaos" - Lauren Oliver

Buonasera, cari followers! Domani inizio la maturità, spero che preghiate tutti per me haha ma comunque non è italiano che mi preoccupa, ma economia aziendale dopodomani! Va beh dai, spero che mi facciate tutti un bel "Buona fortuna"!
Ma parliamo d'altro, e cioè di quello per cui ho creato questo post.
Qualche giorno fa ho finito di leggere "Chaos", di Lauren Oliver, il seguito di "Delirium". Cercherò di riordinarmi un po' le idee e buttare giù un qualcosa che assomigli vagamente ad una recensione.


Titolo: Chaos
Serie: Delirium #2
Autore: Lauren Oliver
Numero di pagine: 317
Anno di pubblicazione: 2013
Casa editrice: Piemme

Citazione:
Un mondo senza amore è anche un mondo senza obbiettivi.

Nel mondo di Lena l'amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo. Lena non vede l'ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi, ma proprio il giorno dell'esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle. L'amore tra Lena e Alex cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge. Ma purtroppo i piani non vanno come previsto... Lena si ritrova sola, senza Alex, che è rimasto dall'altra parte della rete, e senza la vita che conosceva. Vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male. Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex...


Recensione


Chaos è la continuazione di un distopico che ho amato alla follia, "Delirium". Ormai penso che tutti lo conosciate, ma in breve nel mondo distopico di Lena l'amore è considerato una malattia e viene curata prima che i ragazzi abbiano la possibilità di contrarla.

Avevamo lasciato Lena dall'altra parte della recinzione, verso le Terre Selvagge, con i Regolatori che circondavano Alex, che purtroppo non ce l'aveva fatta. In "Chaos" Lena riesce a raggiungere un gruppo di Invalidi, che si prende cura di lei fino alla sua totale ripresa.

Inizialmente, la Lena che avevamo apprezzato, quella combattiva, forte e tenace, non esiste più. I suoi pensieri sono continuamente rivolti verso Alex, e il suo cuore pesante non le permette di svolgere nemmeno le più piccole mansioni.

Ma quando apre gli occhi, capisce che non può andare avanti a farsi "mantenere" e quindi una nuova forza nasce dentro di lei, pronta a combattere contro coloro che le hanno portato via Alex. Si unisce quindi alla Resistenza, accompagnata da Raven e Tack, due Invalidi a cui imparerà a voler bene.
Si trasferiscono dunque a New York, sotto false identità. Qui però regna l'ALD - "America Libera dal Delirium" - diretta da Thomas Fineman e da suo figlio, Julian.
Il compito di Lena è quello di tenere d'occhio Julian durante una riunione pubblica dell'ALD, che però viene interrotta da un attacco da parte delle Iene - si può dire che siano degli Invalidi estremisti - ed entrambi vengono catturati e trattenuti in un bunker, dove impareranno a conoscersi meglio.

Non voglio spoilerare altro, ho già detto abbastanza della trama.

Beh, devo dire che anche questo libro della Oliver mi ha lasciata senza parole!
Inizialmente non ne ero rimasta molto colpita, con Lena mezza depressa e inutile nelle Terre Selvagge, e con la decisione dell'autrice di alternare un capitolo "Adesso" e un capitolo "Prima". All'inizio ho fatto molta fatica a passare così velocemente dalla Lena delle Terre Selvagge alla Lena di NYC, e ancora alla Lena delle Terre Selvagge.
Ma più tardi ho apprezzato questa scelta, perché - anche se con un po' di confusione - ti permetteva di conoscere la storia a 360°.

Moltissimi nuovi personaggi sono stati introdotti. Anzi, direi tutti, visto che nessuno di conosciuto precedentemente - tranne Lena - è rimasto. Raven e Tack ho imparato ad apprezzarli col tempo, grazie alla loro lealtà nei confronti della nostra eroina.
C'è poi un personaggio che non vedo l'ora di conoscere meglio, Hunter, un ragazzo Invalido che Lena conosce appena arriva nelle Terre Selvagge. Non è né un protagonista, né un personaggio rilevante in ciò che accade, ma in qualche modo è riuscito a colpirmi e incuriosirmi, quindi spero venga approfondito nell'ultimo capitolo della saga.
E poi c'è Julian, Julian Fineman. Questo ragazzo in poche pagine mi ha riempita di dubbi sul mio presunto amore che avevo per Alex e mi sono ritrovata sempre più indecisa su quale ragazzo amavo di più. Sinceramente, non ho ancora trovato una risposta.


Le ambientazioni sono molto più varie e dettagliate rispetto al primo libro, e lo stile della Oliver rimane fluido e scorrevole, facile da leggere ma mai banale.

Devo spendere assolutamente due righe sul finale. Non farò spoiler, ma IL FINALE! Oddio, mi metto ancora le mani nei capelli ogni volta che ci penso! Credo che L'Urlo di Munch possa esprimere alla perfezione la mia espressione una volta chiuso il libro! Dentro di me alternavo "No", "Non è possibile" e "Oddio". La mia faccia era molto simile a quella che ho fatto quando ho visto il finale di stagione di TVD, quindi chi lo segue potrà capire il mio shock!
Ok basta, metto i miei scleri in un angolino.

Ho apprezzato moltissimo questo libro, e consiglio vivamente a chiunque questa trilogia. Intanto, rimango in attesa dell'ultimo capitolo della serie, sperando che concluda in maniera impeccabile questa splendida saga.
Non l'ho amato quanto il primo - a cui ho dato 5 stelline - ma solo leggermente di meno, quindi il mio voto è di 4 stelline e mezzo. Purtroppo devo ancora risolvere il problema di non avere i mezzi punti nel mio sistema di rating, ma giuro che lo farò al più presto. Nel frattempo metto 4 stelline, ma presto si aggiungerà il mezzo punto che manca!



Votazione:

 

 
Che mi dite voi? L'avete letto oppure non l'avete ancora fatto? Vi è piaciuto o no?
Fatemi sapere i vostri pareri, sono curiosa :D

domenica 16 giugno 2013

Shopping Books #3



 
Buona domenica a tutti, come state? Scusate per questi due giorni d'assenza ma ho voluto godermi appieno questi due giorni di weekend. Ma rieccomi qui con una nuova puntata di questa rubrica!
I due libri che vi presento oggi sono i cartacei vinti sempre grazie alla Book Blogger Hunt. Visto che in questi giorni mi sono arrivati entrambi, ho voluto mostrarveli.
Il primo, "Sconsacrato" di Jonathan Holt, è un libro che ho iniziato a leggere proprio oggi. Mi intriga molto, quindi spero non mi deluda. Il secondo invece è "Lasciami andare" di Fulvia Degl'Innocenti. Non avevo mai sentito parlare di questo libro, ma la trama mi ispira parecchio. Quindi ringrazio ancora gli organizzatori della BBH per avermi permesso di aggiungere questi due titoli alla mia libreria :D
 
 
Titolo: Sconsacrato
Serie: Carnivia Trilogy #1
Autore: Jonathan Holt
Numero di pagine: 379
Anno di pubblicazione: 2013
Casa editrice: Newton Compton

A Venezia è la notte della Befana. Sui gradini della chiesa di Santa Maria della Salute regna un silenzio di tomba. Un cadavere è affiorato dal Canal Grande: una donna, con indosso le vesti di un sacerdote. Una tremenda profanazione, un abominio. È la prima volta che il capitano dei carabinieri di Venezia, la giovane e ambiziosa Caterina Taddei, affronta un caso di omicidio. L'indagine la condurrà tra i vicoli e i labirinti di Venezia, fino a un ospedale psichiatrico abbandonato sull'isola deserta di Poveglia e infine alla scoperta di un misterioso sito web criptato: Carnivia.com, che racchiude e diffonde i più oscuri segreti della città. Lungo la strada Caterina si imbatterà in due strani ma fondamentali personaggi, il sottotenente Holly Boland, una giovane donna soldato dell'esercito degli Stati Uniti cresciuta in Italia, e Daniele Barbo, un hacker di nobili origini intelligente e schivo, creatore proprio di Carnivia.com. All'improvviso però le tracce si perdono nel passato: nessuna prova certa, solo qualche indizio, che fa pensare a un'antica cospirazione in cui sono coinvolti la Chiesa, la CIA e il crimine organizzato. Ma Caterina sa bene che i vecchi crimini devono essere puniti tanto quanto quelli nuovi. Altrimenti, inevitabilmente, sono destinati a ripetersi...
 

Titolo: Lasciami andare
Autore: Fulvia Degl'Innocenti
Numero di pagine: 208
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Fanucci

Eleonora, 16 anni, è cresciuta da sola con il padre a Milano, dove si sono trasferiti dal Sud quando aveva pochi mesi e la mamma era morta in circostanze mai del tutto chiarite. Il padre non le ha mai parlato di lei, anzi, negli ultimi anni si è chiuso in un mutismo scontroso che lo ha allontanato sempre di più dalla figlia. Una sera l'uomo, in preda all'alcol, reagisce in maniera rabbiosa a una notizia di cronaca nera ascoltata in tv, e un suo improvviso quanto inaspettato gesto di violenza si scaglia anche sulla figlia. In quel momento Eleonora capisce che deve sapere di più sulle proprie origini e sulla madre, scoprire chi è lei veramente... Intraprende così una sua personale indagine, con la complicità di un amico, Pietro, un venditore ambulante, con cui condivide la passione per lo skateboard e il kick boxing. Le circostanze della morte della madre non sono mai state del tutto chiarite e i suoi sospetti si concentrano sul padre. Chi era davvero? Perché ha tagliato i ponti con tutti i parenti? Perché non sono mai tornati nel paesino della Basilicata in cui Eleonora è nata?


Che ne pensate delle mie nuove entrate? :D
P.S. Volevo in particolar modo ringraziare Stefania e le ragazze del blog I miei sogni tra le pagine per "Sconsacrato" e per avermi allegato un piccolo bigliettino scritto a mano che mi ha fatto davvero molto piacere. Grazie mille :D

giovedì 13 giugno 2013

Presentazione: "Stryx - Il Marchio della Strega" - Connie Furnari

Buongiorno a tutti!
Oggi finalmente ho trovato il tempo di preparare questo post che ho in testa da parecchio.
Un po' di tempo fa sono stata contattata da Connie Furnari, un'autrice emergente che mi richiedeva un piccolo spazio sul mio blog. E come non accontentarla?
Mi è stato anche gentilmente inviato l'ebook del suo libro, ma purtroppo la mia quasi totale avversione per la lettura a computer mi farà slittare questa lettura a non so quando, anche se mi dispiace moltissimo perché "Stryx - Il Marchio della Strega" è un libro che davvero mi ispira davvero tanto.
Ma andiamo per ordine.
 

L'AUTRICE: CONNIE FURNARI

Connie Furnari nasce a Catania, il 6 Dicembre del 1976, sotto il segno del Sagittario. Rivela fin da piccola la sua passione per i libri, cominciando a inventare storie non appena impara a scrivere. Si laurea in Lettere, con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe, analizzando le tipiche storie dell’infanzia, da Andersen a Hoffmann. Durante gli anni universitari, a Catania scrive per il giornale "Il Millantastorie": articoli vari e romanzi brevi, tra cui un racconto giallo dal titolo "Il volto celato", e le poesie "Innocente" e "Aspetto". Nel 1995 vince il “Premio Superga” a Torino con "Il magico viaggio di Chris", una fiaba che narra le fantasiose avventure di un giovanissimo scrittore, e con le poesie: "Piove", "La strada" e "Giorno dopo giorno". Sempre nello stesso anno, a Brescia, viene premiata per altre poesie della stessa raccolta, ricevendo un encomio per la narrativa. Nel 2011 esce il suo primo romanzo, “Stryx Il Marchio della Strega”: un urban fantasy young adult, edito da Edizioni della Sera, che riceve parecchie recensioni positive e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere. Per lo stile narrativo e per la storia intrisa di romanticismo, sarcasmo e combattimenti di kick-boxing, il romanzo viene più volte paragonato dai blogger al telefilm “Buffy l’ammazzavampiri”: è la storia di due sorelle streghe dai caratteri agli antipodi, la dolce Sarah e la turbolenta Susan, che ritornano a Salem dopo essere state bruciate al rogo trecento anni prima, sulle quali pesa una potente maledizione, costrette a imbattersi ancora nei Cacciatori. Pubblica la fiaba metaforica “Lo spettacolo deve continuare” nell’antologia “Da Piccoli” di Montegrappa Edizioni, una denuncia verso la morte prematura dei bambini. Sempre dello stesso anno è il racconto drammatico “La scelta di Hellen” nell’antologia “L’amore delle donne” di Montag Edizioni, la dura scelta di una ragazza madre. Continua a pubblicare: la fiaba horror “La bambola di porcellana” per l’antologia “Incubi”, edita dalla GDS Edizioni, una storia che analizza il rapporto competitivo madre-figlia con un finale inaspettato e cruento. Pubblica il racconto “I delitti del gatto nero” per l’antologia dedicata a Edgar Allan Poe, presso La Tela Nera: la storia è un sequel del famoso racconto di Poe e svela retroscena inaspettati. Nel 2012 inizia a preferire una narrazione molto più gotica e viscerale: un esempio è la rivisitazione dark della fiaba “Raperonzolo” nell’antologia “Fiabe Proibite” per Domino Edizioni e il racconto horror vittoriano “L’innocenza del sangue” nell’antologia “Storie fantastiche” della collana “I libri di Carmilla”; quest’ultimo, è la toccante storia di Victoria, una terribile e incontrollabile bambina vampiro nella Londra di fine ‘800. Nel 2013 continua a pubblicare storie, tra cui “Moonlight”: un paranormal romance sui licantropi ispirato a “Romeo e Giulietta”, incluso nelle Short Stories della Scudo Edizioni. Collaboratrice del web magazine “Fantasy Planet” aderisce a numerosi siti letterari. Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga, e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica. Scrive fiabe per bambini; fantasy, urban fantasy e paranormal romance per giovani adulti. Il blog ufficiale www.conniefurnari.blogspot.it offre stralci delle sue opere, contest letterari, affiliazioni e promozioni di opere inedite ed editori, una sezione dedicata agli scrittori esordienti e alle case editrici, servizi di editing e molto altro.



STRYX - IL MARCHIO DELLA STREGA


Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di ‘S’ posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.
 
 

IL COMMENTO DELL'AUTRICE:

Ho iniziato la stesura di Stryx con l’intento di mescolare il folklore alla Wicca moderna, chiedendomi cosa sarebbe accaduto se una vera strega, vissuta al tempo dei puritani, fosse costretta a vivere nella nostra epoca. Nel mio romanzo ho cercato di sottolineare elementi tipici ai quali sono particolarmente affezionata: il copricapo a punta, gli incantesimi, i corvi, i gatti neri, e soprattutto le scope volanti.
Le ragazze della Congrega delle Streghe sono tipiche adolescenti che soffrono per amore, studiano per i compiti in classe e hanno paura di essere scoperte da tutti quelli che rifiutano di accettare il potere in una ragazza; la particolarità che i Cacciatori di Streghe siano solo ragazzi, evidenzia in Stryx l’eterna lotta tra sessi che dura tutt’oggi e fa di Salem un campo di battaglia, velato da atmosfere crepuscolari.
Tutta la storia è impregnata di metafore sull’emancipazione della donna ma anche se si presenta come una storia prettamente femminista, non mancano le lotte a colpi di kick boxing e scene d’azione piuttosto movimentate e cruente.
Da grande fan di Harry Potter non ho potuto fare a meno che disseminare diversi omaggi a J.K. Rowling, ma il libro dal quale ho attinto di più è stato La Lettera Scarlatta di Nathaniel Hawthorne, soprattutto per le scene ambientate a Salem nel 1685.
Sarah e Susan Sawyer, le due streghe protagoniste, rappresentano due criteri opposti con cui il gentil sesso usa il “potere”. Il messaggio finale del libro è che tutte le donne lo posseggono, ma la differenza consiste appunto nel modo in cui si decide di usarlo. Stare dalla parte del Bene o del Male delineerà il tipo di persona che si diventerà “da grande”.


E voi, conoscevate già questo libro? Che ne pensate? Vi ispira oppure no?
Io devo dire che mi ispira tantissimo, dovrò più che altro trovare la voglia di leggere un ebook al posto di un cartaceo. Ma ce la farò!
P.S. Volevo ringraziare Connie per avermi contattata e anche scusarmi per il ritardo del post. Spero sia di tuo gradimento :D